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In questa sezione è possibile trovare le notizie principali in cui Fabio Ruggiero è direttamente coinvolto. Si prega di visitare il sito del PRISMA Lab per una selezione più esaustiva di notizie ed estratti stampa.

Sebbene la meccanizzazione abbia ridotto i costi di gestione e la viticoltura di precisione esploda timidamente, le pratiche selettive richiedono comunque operazioni manuali che richiedono molto tempo. Questo progetto affronta la sfida emergente della drammatica carenza di manodopera qualificata e del prezzo inferiore dell'uva mediante soluzioni robotizzate. I robot sono una rivoluzione rivoluzionaria nel settore agroalimentare per la loro precisione ed efficienza. L'obiettivo principale di questo progetto è sviluppare e testare tecnologie di manipolazione mobile robotizzate ed innovative per l'automazione della potatura invernale della vite. I processi di apprendimento e le capacità di potatura verranno uniti in un robot con capacità di controllo avanzate. Il sistema di rilevamento multimodale, in particolare la visione stereo, sarà sviluppato e integrato in un manipolatore robotico per la manipolazione e la potatura della vite. Questo braccio robotico verrà montato su una piattaforma di locomozione con le gambe formando un prototipo di manipolatore mobile che verrà comparato alla potatura manuale in vigna. Saranno valutate le prestazioni di manipolazione dei robot come l'efficienza di potatura, la locomozione in relazione ai diversi terreni e le caratteristiche di crescita della vite nella stagione successiva. Gli impatti del progetto abbracciano l'obiettivo ancora non raggiunto di un'automazione selettiva e completa della potatura invernale.

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare il responsabile dell'unità di ricerca UNINA [fabio (dot) ruggiero (at) unina (dot) it].


Il progetto WELDON ha lo scopo di migliorare l'autonomia dei robot bipedi, come gli umanoidi, per future applicazioni nella produzione industriale, nella robotica di servizio e nel settore sanitario. Le recenti sfide robotiche hanno dimostrato che gli umanoidi presentano seri problemi di robustezza in scenari non conosciuti a priori. D'altro canto, le capacità di manipolazione dei robot aumentano ogni giorno, colmando il divario effettivo tra abilità umane e robotiche. Gli ultimi progetti finanziati nell'ambito della robotica hanno dimostrato che i robot possono eseguire complesse attività di manipolazione come quelle non prensili, in cui l'oggetto viene manipolato senza essere "ingabbiato" nella punta delle dita o sul palmo della mano. Una nuova tendenza nella robotica è scoprire possibili connessioni tra diversi campi di ricerca. Utilizzando tecniche esistenti in un settore robotico specifico, è quindi possibile esportare gli strumenti rilevati nello scenario connesso per risolvere alcuni problemi. A tal fine, la letteratura ha già messo in evidenza che il bilanciamento, le andature lente e le attività di presa condividono diverse somiglianze. Ad esempio, due gambe che camminano lentamente possono essere viste come due dita che afferrano un oggetto molto più grande, cioè la terra. Tuttavia, la camminata condivide anche alcune condizioni ibride di contatto/non contatto con una mano a più dita che manipola alcuni oggetti su di essa. Poiché la teoria della manipolazione robotica è stata avanzata negli ultimi decenni, l'idea fondamentale alla base del progetto WELDON è quella di stabilire una connessione tra la dinamica multi-contatto, la camminata efficiente dal punto di vista energetico e la manipolazione non prensile. Scoprire tale connessione consentirà al progetto WELDON di andare oltre l'attuale stato scientifico della robotica con gambe, fornendo soluzioni sia teoriche che tecnologiche in cui la conoscenza e l'innovazione all'avanguardia possono fondersi nella creazione di un quadro versatile per le attività di camminata.

Per maggiori informazioni si prega di visitare il sito internet del progetto o si contatti il ricercatore principale [fabio (dot) ruggiero (at) unina (dot) it].


L'articolo "Design, implementation and experiments of a robust passivity-based controller for a rolling-balancing system", firmato da M. Crespo, A. Donaire, F. RUGGIERO, V. Lippiello and B. Siciliano, ha ricevuto il premio Best Paper Award alla 13th International Conference on Informatics in Control, Automation and Robotics, tenutasi a Lisbona, Luglio 2016.


Durante la Maker Faire, Roma 2017, Edizione Europea, lo stand di RoDyMan è stato insignito del Maker of Merit per la sua originalità e il suo potenziale, un certificato conferito dagli organizzatori. Fabio Ruggiero è stato responsabile dello stand RoDyMan durante i tre giorni, dall'1 al 3 Dicembre 2017. Guarda il press coverage relativo all'evento sul sito del PRISMA Lab.


Il 9 Settembre 2015 ad Automatica.it a Bari, Fabio Ruggiero ha ricevuto il 2015 IEEE Robotics and Automation Society Italian Chapter (I-RAS) Young Author Best Paper Award. Questo premio è conferito ogni anno al miglior autore italiano sotto i 35 anni di una pubblicazione recente in una delle riviste sponsorizzate dall'IEEE Robotics and Automation Society (RAS).